La Maratona dles Dolomites 2027 è una delle granfondo più iconiche d’Europa. Strade dolomitiche, passi leggendari e un’organizzazione molto richiesta rendono indispensabile pianificare iscrizione, viaggio, allenamento e bicicletta con largo anticipo.

Maratona dles Dolomites 2027: data e iscrizioni
Il sito ufficiale della Maratona dles Dolomites annuncia la 40ª edizione per il 4 luglio 2027. È un appuntamento per ciclisti amatoriali che desiderano affrontare le strade dei grandi passi: il fascino del ciclismo professionistico si accompagna a una sfida da scegliere in base alla propria preparazione.
Informazioni controllate il 13 settembre 2026: secondo la pagina come iscriversi, per residenti in Italia, il regolamento 2027 sarà pubblicato a fine settembre 2026. Chi risiede all’estero deve consultare le indicazioni ufficiali relative alla propria situazione. Non considerare già confermati scadenze, documentazione, modalità di assegnazione dei posti o cancelli orari.
Percorsi: Classico, Medio e Maratona
Le schede ufficiali attualmente disponibili si riferiscono ancora al 2026. Sono una base utile per confrontare gli impegni, ma non rappresentano una conferma definitiva dei tracciati 2027.
- Classico o Sellaronda: 55 km e 1.780 m di dislivello.
- Medio: 106 km e 3.130 m di dislivello.
- Maratona: 138 km e 4.230 m di dislivello.
Classico: quattro passi, non una breve passeggiata
La formula Sellaronda comprende Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena. Può essere la scelta giusta per chi cerca l’esperienza dolomitica senza affrontare il percorso lungo. Tuttavia, cinquanta chilometri in montagna non equivalgono alla stessa distanza in pianura: valuta il tempo necessario, l’abitudine alle discese e il dislivello che riesci a sostenere.
Medio: una giornata di vera resistenza
La distanza intermedia prolunga l’impegno verso Falzarego e Valparola. È adatta a chi ha già allenato diverse ore in sella e salite consecutive, ma preferisce non scegliere la massima distanza. Arrivare bene ai primi passi non significa avere già risolto la giornata: continua a mangiare, bere e gestire lo sforzo anche quando le sensazioni sono ottime.
Maratona: conta il dislivello accumulato
Il lungo richiede di pedalare con controllo dopo molte ore. Prima di sceglierlo, verifica come reagisci quando la seconda e la terza salita arrivano con le gambe stanche. Non basta confrontare i chilometri con quelli delle uscite abituali: servono resistenza, un rapporto adeguato e capacità di mantenere attenzione in discesa.
I passi dolomitici e la gestione dello sforzo
Il percorso lungo pubblicato comprende Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau e il settore Falzarego–Valparola. Controlla il profilo aggiornato prima del viaggio. I consigli seguenti riguardano la preparazione personale e non sostituiscono il regolamento o le indicazioni dell’organizzazione.
Campolongo e Pordoi: partire senza inseguire
Usa le prime salite per trovare un’intensità sostenibile. Il ritmo del gruppo e l’entusiasmo possono spingerti a consumare energie troppo presto. Sul Pordoi, non trasformare ogni tornante in un’accelerazione: scegli un passo che conosci dagli allenamenti e lascia andare chi procede più forte.
Sella e Gardena: lucidità tra una salita e l’altra
Il paesaggio invita a guardarsi intorno, ma la strada richiede attenzione. Mantieni spazio dal ciclista davanti e non frenare all’improvviso per osservare il panorama. Dopo questo settore, chi prosegue sulle distanze maggiori deve ancora conservare energie: evita di interpretare ogni tratto favorevole come un invito a spingere.
Giau: scegliere i rapporti pensando alla fatica
Per preparare il lungo, immagina il Giau dopo diverse ore di pedalata, non a gambe fresche. Un rapporto agile ti permette di gestire meglio una salita prolungata. Se negli allenamenti sei già costretto a forzare continuamente, valuta con un meccanico una combinazione compatibile con la tua trasmissione prima della partenza.
Falzarego e Valparola: non smettere di alimentarti
Anche la parte finale richiede energia e concentrazione. Continua a seguire la strategia provata in allenamento, prepara uno strato per le discese e adegua la velocità alla visibilità e alle condizioni. Essere vicini all’arrivo non rende automaticamente semplici gli ultimi chilometri.

Quale percorso scegliere
La manifestazione propone tradizionalmente più distanze. La scelta corretta dipende dalle ore che puoi sostenere, dal dislivello affrontato in allenamento e dalla capacità di gestire salite consecutive. Il percorso più corto non è facile: consente però di vivere l’atmosfera della Maratona con un carico più gestibile.
Iscrizione e informazioni ufficiali
I posti sono molto richiesti e le modalità possono includere preiscrizione e sorteggio. Controlla sempre il sito ufficiale per date, regolamento, certificato medico e trasferimento dell’iscrizione. Non prenotare servizi non rimborsabili basandoti su informazioni non confermate.
Allenamento per i passi dolomitici
- Costruisci una base aerobica costante.
- Aggiungi una lunga uscita settimanale.
- Allena salite ripetute, non solo un’unica ascesa.
- Prova alimentazione e idratazione durante gli allenamenti.
- Impara a scendere in sicurezza quando sei già affaticato.
Costanza prima delle uscite eccezionali
Aumenta gradualmente la durata delle uscite e lascia spazio al recupero. Una settimana molto intensa non sostituisce mesi di regolarità. Il programma deve rispettare la tua esperienza e il tempo disponibile: questa guida non propone un carico di allenamento individuale.
Inserisci progressivamente giornate con più salite e osserva se riesci a terminare mantenendo una posizione comoda. Allena anche la discesa in condizioni sicure: anticipare le curve, frenare prima dell’ingresso e guardare verso l’uscita richiede pratica. Il giorno della manifestazione non è il momento per imparare una tecnica nuova.
Alimentazione e idratazione da provare prima
Sperimenta in allenamento cibi, bevande e modalità di trasporto. Inizia ad alimentarti prima di avvertire un forte calo: le buone sensazioni iniziali possono nascondere una riserva energetica che si sta esaurendo. Non provare gel, integratori o concentrazioni di bevanda mai utilizzati durante una granfondo impegnativa.
Pianifica anche come raggiungere il cibo nelle tasche e come usare le soste senza fretta. Quando saranno disponibili le informazioni aggiornate, controlla i ristori ufficiali; non basarti su posizioni o servizi di una vecchia edizione.
Preparare la bicicletta
Controlla freni, pneumatici, ruote, catena e trasmissione diverse settimane prima. Un rapporto agile aiuta a mantenere una cadenza sostenibile sui passi. Evita cambiamenti importanti alla posizione o componenti nuovi negli ultimi giorni.

Freni, pneumatici e trasmissione
Controlla usura e funzionamento di pastiglie, dischi o piste frenanti. Le lunghe discese richiedono un impianto efficiente e una bicicletta che sai gestire. Verifica tagli o usura dei pneumatici e usa una combinazione di coperture e pressione già provata, rispettando i limiti dei componenti.
Prova tutte le marce, soprattutto quelle più agili. Controlla catena, cassetta, cambio e fissaggio delle ruote; carica le batterie se utilizzi una trasmissione elettronica. Se fai eseguire una revisione, esci in bicicletta dopo l’intervento: la Maratona non deve essere il primo collaudo di una regolazione importante.

Riconoscere bici e casco
Tra migliaia di partecipanti è utile identificare rapidamente la propria attrezzatura. Un Pegatin con nome e bandiera migliora il riconoscimento in hotel, deposito bici, trasporti e fotografie. BASIC e PRO hanno lettere alte 5 mm; PLUS ha lettere alte 7 mm.
PERSONALIZZA BICI E CASCO — EVENT15: –15%
Puoi scegliere una bandiera nazionale, regionale o personalizzata, due o tre bandiere oppure il logo del club. Per confrontare i formati, leggi quale pack Pegatin scegliere. Le misure di 5 e 7 mm indicano l’altezza delle lettere, non quella della bandiera.
Sul telaio scegli una superficie adatta, preferibilmente lungo il tubo superiore, lontano da cavi, giunzioni e parti mobili. Segui le istruzioni di applicazione senza coprire informazioni del produttore. Sul casco applica adesivi solo se il produttore lo permette per quel modello: rispetta anche le sue indicazioni di pulizia e lascia libere prese d’aria ed etichette di certificazione.
Il nome rende l’attrezzatura riconoscibile e personale, ma non sostituisce un lucchetto, un’assicurazione, il pettorale ufficiale o i controlli della manifestazione.

Viaggio e giorno della gara
Prenota presto, porta abbigliamento adatto sia al freddo in quota sia al caldo a valle e lascia tempo per montare e provare la bicicletta. La sera precedente organizza numero, documenti, nutrizione, ricambi e strati di abbigliamento.
Organizza il viaggio con margine: montaggio della bici, breve uscita di prova, ritiro del pettorale e accesso alla partenza richiedono tempo. Fino alla conferma della partecipazione preferisci prenotazioni flessibili. Consulta le indicazioni ufficiali aggiornate per accessi e logistica, senza presumere che valgano quelle dell’anno precedente.
Checklist prima di partire
- Iscrizione, documenti e condizioni di partecipazione verificati.
- Alloggio, spostamenti, ritiro del pettorale e accesso alla partenza organizzati.
- Bicicletta revisionata e provata dopo la manutenzione.
- Rapporti adeguati, freni e pneumatici controllati, batterie cariche.
- Casco, scarpe e abbigliamento già utilizzati; strati per le variazioni di temperatura.
- Attrezzi e ricambi che sai usare.
- Strategia di alimentazione e idratazione collaudata.
- Attrezzatura identificata senza coprire certificazioni o informazioni necessarie.
Negli ultimi giorni cerca soprattutto di arrivare riposato. Non recuperare gli allenamenti mancati con un blocco improvviso di fatica. Prepara tutto la sera precedente e scegli l’impegno in base alla condizione reale, non soltanto all’obiettivo immaginato mesi prima.
Domande frequenti
È adatta a chi partecipa alla prima granfondo?
Può esserlo scegliendo il percorso con prudenza e arrivando preparati al dislivello. La regolarità in allenamento conta più di poche uscite molto dure.
Quali informazioni sono già confermate per il 2027?
La data annunciata è il 4 luglio. Al 13 settembre 2026 il regolamento è atteso per fine settembre e le schede dei percorsi consultate riguardano ancora il 2026. Prima di prenotare servizi non rimborsabili, verifica le nuove comunicazioni ufficiali.
Scopri anche il nostro calendario delle granfondo 2027.